Giovedì 25 Aprile – Passeggiata Archeologica con ritrovo a S.Maria delle Mole
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25 APRILE 2013 – ORE 10.30
P.za TOGLIATTI – S.MARIA DELLE MOLE
CONTRO I PROGETTI DI DEVASTAZIONE E SACCHEGGIO PASSEGGIATA ARCHEOLOGICA SUI TERRENI INTERESSATI DALLA CEMENTIFICAZIONE PROGETTATA DAI GROSSI PALAZZINARI ROMANI E SOSTENUTA DA PALOZZI E POLVERINI
L’Assemblea contro la Cementificazione invita la popolazione a partecipare ad una nuova importante iniziativa sul territorio che i costruttori del calibro di Parnasi vorrebbero cementificare grazie alla collaborazione fattiva dei politici marinesi e della ex-giunta Polverini.
Alla passeggiata parteciperanno i “nostri” archeologi che hanno contribuito attivamente alla lotta in questi mesi redigendo le relazioni tecniche necessarie per i due ricorsi presentati al TAR.
Sarà l’occasione per conoscere meglio il nostro territorio e prendere consapevolezza che oltre agli aspetti storici e ambientali propri di questa battaglia c’è la necessità di ribadire un fermo “NO” ad una speculazione edilizia che porterà 15.000 nuovi abitanti e circa 10.000 autovetture in più in una zona già satura di traffico e cemento, carente di moltissimi servizi.
Accorpano i circoli didattici, chiudono interi reparti di ospedale (vedi il Pronto Soccorso di quello di Marino), costruiscono ovunque nuove palazzine ingolfando i centri abitati per lasciare sfitti appartamenti che nessuno può permettersi, non fanno nulla per risolvere l’inquinamento prodotto dagli aerei e dal radon, non c’è traccia di raccolta differenziata…in compenso vogliono ricoprirci di cemento andando a distruggere un’importante zona di Agro Romano ai confini con il Parco dell’Appia Antica.
Opporsi al raddoppio di S.Maria delle Mole è il minimo, impedire una devastazione ai danni dell’intera collettività è necessario.
Invitiamo tutti/e a partecipare attivamente alla lotta e ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi per il secondo ricorso al TAR: 2.000 euro, obiettivo raggiunto!
Tutto questo però non basta, occorre continuare la mobilitazione, a cominciare dal giorno della Liberazione, ore 10.30, piazza Togliatti, S.Maria delle Mole
Assemblea contro la Cementificazione
riunione ogni lunedì, ore 21.30, via S.Paolo Apostolo 19, S.Maria delle Mole
blog: stopcemento.noblogs.org
e-mail: stopcemento@inventati.org
Intanto, a pochi km di distanza, c’è “er pittoresco Albano”, dove un corteo di migliaia di persone ha sfilato sabato 6 aprile raggiungendo Ariccia per ribadire la necessità della chiusura della discarica di Roncigliano e l’opposizione all’inceneritore tanto desiderato da Cerroni, il re della monnezza.
Nelle settimane precedenti, invece, tre cortei nazionali partecipatissimi (80.000 persone solo in Val Susa!) hanno unito il Paese da nord a sud contro i progetti devastanti del Tav, del Ponte di Messina e, buon ultimo, del sistema radar MUOS a Niscemi
Venerdì 22 marzo / Venerdì 29 marzo – Incontro Pubblico presso la “Vivaldi” di S.Maria e cena di autofinanziamento al CSOA Ipò di Marino
APPELLO ALLA MOBILITAZIONE. INIZIATIVE MARZO-APRILE 2013
Conosciamo ciò che si nasconde dietro il progetto di speculazione nelle campagne del Divino Amore, nell’area di Mugilla e nel territorio tutto di Marino. Vogliamo sottolineare le incongruenze, le illegittimità, la messa a profitto dei luoghi in cui viviamo; fattori che emergono lucidamente da questo bieco e squallido tentativo di violentare le nostre vite. In Val Susa, come ad Albano, nelle Lotte contro il capitale, in tutte le sue espressioni, nelle Battaglie contro la precarietà e, allo stesso modo, contro il lavoro salariato come stato d’essere, nell’impegno, nella volontà , nella forza e e nell’amore che spendiamo, è lampante come il Sole, per cosa stiamo lottando. Quindi non dobbiamo aggiungere altre motivazioni. Altri pretesti.
Noi, come Assemblea contro la Cementificazione, stiamo per presentare un nuovo ricorso al TAR, come già annunciato nelle scorse settimane. Purtroppo, a questo ricorso, per imprimere maggior forza, fumus giuridico, se ne deve aggiungere un altro, parallelo, ma ex novo. Ciò, in parole spicciole, vuol dire una cosa sola: abbiamo appena un mese per mettere insieme la cifra di mille euro. Una cifra piccola di fronte agli sprechi che produce il capitale. Una cifra immensa di fronte agli sforzi portati avanti da chi, da sempre, si muove in maniera autorganizzata, vera, reale, senza aver bisogno di nascondersi o vestirsi della falsità della bandiera o del partito di turno. Una cifra grande, ma piccolissima per chi fa della solidarietà un’arma, per chi sa che solo la lotta paga, per chi non ha mai smesso di lottare, perché si, si può perdere, ma chi non lotta ha già perso. Una cifra ridicola per chi oggi ancora vive e lotta perché sa che è giunto “il fin della riscossa”.
Ci servono mille euro, spiccio più, spiccio meno. Abbiamo un mese. Possiamo farcela e vogliamo farcela. Ma è necessario il sostegno di tutti e tutte.
Vi invitiamo quindi ad una mobilitazione straordinaria. Nei volantinaggi, nei presidi, nelle assemblee pubbliche, e, oggi, anche e soprattutto, nel finanziamento di una lotta che non campa di aria.
Prossimi appuntamenti:
Venerdì 22 MARZO ore 16:00 – Scuola Media Vivaldi, Via Giovanni Prati, Santa Maria delle Mole- Presentazione ricorso contro il progetto speculativo del Divino Amore. Ci sarà la presenza degli Avvocati, degli Architetti e dei Tecnici che hanno redatto il ricorso.
Venerdì 29 MARZO CSOA IPO’ Marino – Serata (cena/concerto/proiezione) a sostegno delle lotte dell’assemblea contro la cementificazione.
RIUNIONE SETTIMANALE DELL’ASSEMBLEA CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE
OGNI LUNEDI ORE 21:30 – VIA SAN PAOLO APOSTOLO 19 – SANTA MARIA DELLE MOLE
Per contribuire si può fare un semplice e facile versamento al seguente numero di
POSTEPAY 4023600607855592 intestato a Daniele Concilio.
Oppure si può contribuire direttamente presso il CSOA IPO’ di Marino in Via del Giardino Vecchio (martedì dalle ore 21.30) o il Lunedi sera all’Assemblea Contro La Cementificaione in via S. Paolo Apostolo 19.
CHI LOTTA PUO’ PERDERE,
CHI NON LOTTA HA GIA’ PERSO
Appello alla mobilitazione e prossime iniziative
APPELLO ALLA MOBILITAZIONE. INIZIATIVE MARZO-APRILE 2013
[Appello mobilitazione in formato PDF]
Conosciamo ciò che si nasconde dietro il progetto di speculazione nelle campagne del Divino Amore, nell’area di Mugilla e nel territorio tutto di Marino. Vogliamo sottolineare le incongruenze, le illegittimità, la messa a profitto dei luoghi in cui viviamo; fattori che emergono lucidamente da questo bieco e squallido tentativo di violentare le nostre vite. In Val Susa, come ad Albano, nelle Lotte contro il capitale, in tutte le sue espressioni, nelle Battaglie contro la precarietà e, allo stesso modo, contro il lavoro salariato come stato d’essere, nell’impegno, nella volontà , nella forza e e nell’amore che spendiamo, è lampante come il Sole, per cosa stiamo lottando. Quindi non dobbiamo aggiungere altre motivazioni. Altri pretesti.
Noi, come Assemblea contro la Cementificazione, stiamo per presentare un nuovo ricorso al TAR, come già annunciato nelle scorse settimane. Purtroppo, a questo ricorso, per imprimere maggior forza, fumus giuridico, se ne deve aggiungere un altro, parallelo, ma ex novo. Ciò, in parole spicciole, vuol dire una cosa sola: abbiamo appena un mese per mettere insieme la cifra di mille euro. Una cifra piccola di fronte agli sprechi che produce il capitale. Una cifra immensa di fronte agli sforzi portati avanti da chi, da sempre, si muove in maniera autorganizzata, vera, reale, senza aver bisogno di nascondersi o vestirsi della falsità della bandiera o del partito di turno. Una cifra grande, ma piccolissima per chi fa della solidarietà un’arma, per chi sa che solo la lotta paga, per chi non ha mai smesso di lottare, perché si, si può perdere, ma chi non lotta ha già perso. Una cifra ridicola per chi oggi ancora vive e lotta perché sa che è giunto “il fin della riscossa”.
Ci servono mille euro, spiccio più, spiccio meno. Abbiamo un mese. Possiamo farcela e vogliamo farcela. Ma è necessario il sostegno di tutti e tutte.
Vi invitiamo quindi ad una mobilitazione straordinaria. Nei volantinaggi, nei presidi, nelle assemblee pubbliche, e, oggi, anche e soprattutto, nel finanziamento di una lotta che non campa di aria.
Prossimi appuntamenti:
Venerdì 22 MARZO ore 16:00 – Scuola Media Vivaldi, Via Giovanni Prati, Santa Maria delle Mole- Presentazione ricorso contro il progetto speculativo del Divino Amore. Ci sarà la presenza degli Avvocati, degli Architetti e dei Tecnici che hanno redatto il ricorso.
Venerdì 29 MARZO CSOA IPO’ Marino – Serata (cena/concerto/proiezione) a sostegno delle lotte dell’assemblea contro la cementificazione.
RIUNIONE SETTIMANALE DELL’ASSEMBLEA CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE OGNI LUNEDI ORE 21:30 – VIA SAN PAOLO APOSTOLO 19 – SANTA MARIA DELLE MOLE
Per contribuire si può fare un semplice e facile versamento al seguente numero di
POSTEPAY 4023600607855592 intestato a Daniele Concilio.
Oppure si può contribuire direttamente presso il CSOA IPO’ di Marino in Via del Giardino Vecchio (martedì dalle ore 21.30) o il Lunedi sera all’Assemblea Contro La Cementificaione in via S. Paolo Apostolo 19.
CHI LOTTA PUO’ PERDERE,
CHI NON LOTTA HA GIA’ PERSO
email: stopcemento@inventati.org
Comunicato: Palazzinari e Politicanti giù le mani dal Divino Amore
CLICCA QUI PER IL COMUNICATO IN PDF
Testo del Comunicato:
PALAZZINARI E POLITICANTI GIU’ LE MANI DAL DIVINO AMORE!!!!!
Passata la sbornia elettorale, a prescindere da chi siede oggi sulle poltrone del Consiglio Regionale, risulta evidente che la sostanza rimane invariata, in quanto i metodi di governo restano
quelli della messa a profitto dei territori, del loro sfruttamento e del prevalere di interessi
privati e clientelari.
Gli stessi che hanno generato i numerosi tentativi di speculazione nell’area
del Divino Amore, fino ad arrivare alle varianti surrettizie previste dalle delibere del 3 Agosto
2011. Con queste l’Amministrazione Palozzi, in accordo con gli amici della Regione
Lazio ed i costruttori locali, ha dato il via al progetto da un milione di metri cubi di cemento.
Dopo una serie di atti esclusivamente politici, la già commissariata Giunta Polverini ha
approvato la delibera di accoglimento delle lottizzazioni di Mugilla (90.000 mc) e quella relativa
alla società Ecovillage (480.000 mc): primo atto amministrativo di un lungo iter che apre
di fatto la strada alle concessioni effettive. Abbiamo presentato un nuovo ricorso al Tar contro
queste delibere, il secondo dopo quello del Febbraio 2012 riguardante la “ variante” in toto.
L’intero progetto è stato architettato nel pieno disinteresse della collettività, in spregio
alle più elementari norme urbanistiche e di tutela del territorio, violando le leggi
vigenti o applicandole in maniera falsa ed illegittima, come dimostrano alcuni dei
punti che sono alla base del nostro primo ricorso al Tar:
1) Assenza del cambio di destinazione d’uso dei terreni interessati dalla cementificazione,
tutt’ora zona D (artigianale commerciale industriale), come previsto dalla variante
generale al prg di Desideri del 2000, e dunque della trafila urbanistica necessaria ad una
variante valida. Ciò ha permesso all’Amministrazione di scavalcare i procedimenti previsti
per legge, come la conferenza dei servizi.
2)Violazione e falsa applicazione in tema d i V a l u t a z i o n e A m b i e n t a l e S t r a t e g i c a ( V A S ) . L’Ingegnere all’Urbanistica Stefano Petrini nel Consiglio Comunale del 31 Ottobre 2011 ha
scritto rispondendo ad alcune controdeduzioni: “Si evidenzia che il progetto nel caso specifico
non prevede la VIA (Valutazione Impatto Ambientale) bensì la VAS”. Peccato sia facilmente
smentibile come dimostra il D.lgs 152/06 che include tra quelli che necessitano di VIA
anche “i progetti di sviluppo di aree urbane, interessanti superfici superiori ai 40ha (ettari)”.
3) Mancanza di un’indagine sul fabbisogno idrico di Mugilla-Divino Amore. Benché la
Regione abbia dato parere favorevole con condizioni al progetto specifico della Società Ecovillage
(Parnasi), in relazione al problema idrogeologico, il d.lgs 159/99 classifica la zona in
questione come area ad alta “vulnerabilità idrogeologica ed elevata infiltrazione” ragion per
cui “in tali aree non è possibile realizzare interventi urbanistici di varia natura, in particolare
nuovi insediamenti di carattere abitativo” come affermato dal PTPG e dal d. lgs. 152/06.
Questa vertenza è una lotta autorganizzata che, per vincere, deve avere il sostegno dell’intera popolazione. Insieme al ricorso è necessaria la mobilitazione attiva di chi vive in questo territorio.
Difendiamolo insieme dalle speculazioni.
Assemblea Contro la Cementificazione
Riunione ogni lunedì ore 21:30 Via San paolo Apostolo 19 – S. M. delle Mole
blog: www.stopcemento.noblogs.org
facebook: Assemblea contro la cementificazione
Corrispondenza radiofonica su Radio Ondarossa
Comunicato per iniziativa del 26 gennaio 2013 – Stop Cemento
CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE DELLE FRAZIONI DI MARINO PER LA TUTELA DELLA POPOLAZIONE E DEL TERRITORIO IN CUI VIVE
SABATO 26 GENNAIO, ORE 20.30
CENA A SOSTEGNO DELLE SPESE DELLA LOTTA
PRESSO IL CENTRO SOCIALE IPO’ DI MARINO (via del Giardino Vecchio)
Il famigerato milione di metri cubi di cemento in zona S.Maria delle Mole / Frattocchie ha ottenuto il via libera dalla dimissionaria Giunta Polverini a fine dicembre 2012.
La delibera prevede che i costruttori interessati, tra cui Parnasi, possano iniziare a costruire a partire dalla pregiata zona archeologica e naturale di “Mugilla”, una volta espletate altre pratiche burocratiche presso gli uffici del Comune di Marino. Per tali progetti è prioritaria la realizzazione della “tangenziale” che servirà principalmente a contribuire all’opera di devastazione per il passaggio di camion, betoniere e ruspe da via Mameli a via del Divino Amore.
Come Assemblea contro la Cementificazione stiamo informando tutta la popolazione delle conseguenze catastrofiche di simili scelte politiche che graveranno per sempre su un territorio che già subisce una cementificazione selvaggia, la riduzione di servizi scolastici e ospedalieri, l’aumento vertiginoso del traffico, l’inquinamento dovuto agli oltre 50.000 aerei che transitano ogni anno a Ciampino, la riduzione delle falde acquifere, i problemi notevoli riguardanti acqua e fognature e, non ultima, la totale mancanza di una raccolta differenziata degna di potersi chiamare tale (siamo intorno al 15-20%).
Con la prevista colata di cemento è del tutto scontato che altri 12.500 residenti previsti e altri 10.000 veicoli giornalieri non facciano altro che esasperare la già grave situazione attuale.
E il Comune di Marino che, dice, da anni di battersi contro l’aumento dei voli presso l’aeroporto di Ciampino come lo spiegherà a questi nuovi abitanti che lo studio CRISTAL, lo studio SERA e l’ultimo studio SAMBA hanno certificato a quali rischi per la salute andranno incontro ? Come lo spiegherà che nelle scuole delle frazioni i bambini crescono con gravi disturbi di apprendimento ?
E’ evidente che la posizione delle amministrazioni che si sono succedute è del tutto strumentale e mai nessuna si è impegnata minimamente per tutelare il territorio ma ha sempre cercato di concordare piani regolatori e varianti per far fronte alle necessità di vari imprenditori.
Non c’era certo bisogno dell’ultima “inchiesta” de l’Espresso o di altre testate giornalistiche televisive per sapere cosa si cela dietro l’affare cemento: la mafia, la ‘ndrangheta e la camorra, a seconda dei territori. Qui da noi non c’è motivo di pensare di trovarsi in situazioni diverse, visto che proprio Roma (e provincia) è capofila di “infiltrazioni” della criminalità organizzata che, di fatto, è più un qualcosa di sistemico che di occasionale.
Ribadiamo inoltre la nostra partecipazione a tutte le iniziative di salvaguardia dei territori e delle popolazioni residenti, in particolare per ciò che concerne la lotta contro la discarica e l’inceneritore di Roncigliano dove, già oggi, hanno iniziato a sversare i rifiuti di Roma grazie alle politiche “emergenziali” di durata ventennale suggellate dal piano rifiuti Clini-Sottile. Anche il Comune di Marino, ultimo tra gli ultimi nella raccolta differenziata, sversa i rifiuti a Roncigliano. I 12.500 nuovi abitanti contribuiranno alla (pseudo) emergenza.
Ci opporremo a tutto ciò che comporta la cementificazione del nostro territorio su cui già molti palazzi sono stati costruiti nel corso degli ultimi anni e con moltissimi appartamenti sfitti: non c’è alcun incremento demografico in corso e 3.000 euro al metro quadro non se li può più permettere (quasi) nessuno.
Domani mattina, sabato 26 gennaio, alle 8.00 parteciperemo e invitiamo a partecipare alla manifestazione di protesta davanti la discarica di Roncigliano in via Ardeatina km 24,50, perché è una lotta che ci riguarda tutti. La sera ci sarà la cena di autofinanziamento per le spese da sostenere per il nuovo ricorso al TAR contro la cementificazione mentre ogni lunedì, alle 21.30, l’assemblea si riunisce in via S.Paolo Apostolo 19 a S.Maria delle Mole.
Assemblea Contro la cementificazione – stopcemento@inventati.org – http://stopcemento.noblogs.org
L’AMMINISTRAZIONE ACCELERA SULLA CEMENTIFICAZIONE DI VIA DEL DIVINO AMORE – Controdeduzioni in merito al ricorso al TAR
Lo scorso 31 Ottobre, in un clima agitato dalla presenza di tematiche urbanistiche in agenda, si è tenuto a Marino l’ultimo Consiglio Comunale.
Già nelle iniziali risposte alle interrogazioni dei consiglieri, l’assessore all’Urbanistica Bartoloni ha affermato di non conoscere il dato delle case private sfitte presenti nel territorio comunale marinese, dimostrando così la totale assenza di pianificazione urbanistica da parte di una giunta che sta portando avanti un progetto da un milione di metri cubi di edilizia, in larga maggioranza, residenziale.
Il momento cardine della seduta è stato però quello della votazione sulle controdeduzioni, attraverso le quali l’Amministrazione ha risposto alle osservazioni presentate da privati cittadini in relazione ad alcune criticità della variante Divino Amore, ovvero mancanza della VIA(valutazione d’impatto ambientale),omissione delle indagini sul fabbisogno idrico della zona, come previsto dalla delibera di giunta regionale 445/09 e assenza di rilevazioni circa la presenza di Radon e di concentrazioni di CO2 nel territorio interessato dalla lottizzazione .
Con un’opposizione ridotta all’osso, e tra minacce più o meno velate, la maggioranza ha portato a casa una facile nonché prevedibile vittoria, votando compatta il punto in questione.
Il consiglio comunale ha perciò accolto le controdeduzioni stilate dall’ingegner Petrini, che postulando, senza addurre riferimento giuridico alcuno, la non applicabilità della VIA in tal caso, ha indicato invece come appropriata la VAS(valutazione ambientale strategica), che, però, il Dipartimento Istituzionale e Territorio della Regione Lazio ha escluso per i 480.000 metri cubi di Ecovillage, citando a sostegno di tale decisione l’art.12 del D.lgs 152/06.
Si omette, però, che lo stesso D.lgs 152/06 include nel novero di quelli che necessitano di VIA, anche i “Progetti di sviluppo di aree urbane nuove o in estensione, interessanti superfici superiori ai 40 ha”, cioè appena un settimo di quelli coinvolti dalle delibere del 3 Agosto 2011.
Si elude, poi, la mancanza di un’ indagine sul fabbisogno idrico di Mugilla-Divino Amore, affermando che l’indirizzo di pianificazione urbana previsto dal Master Plan non è soggetto ad alcun parere, e che un parere della Regione invece c’è, favorevole con condizioni, per il caso specifico del progetto di Ecovillage, destinatario anche del parere favorevole della Regione circa la concentrazione di gas endogeni presenti nel sito (non a caso Ecovillage è la lottizzazione più cospicua ed è promossa dal noto immobiliarista Luca Parnasi).
Mentre le istituzioni confermano la volontà politica di perseguire il progetto di cementificazione, assolvendo con l’accettazione delle controdeduzioni una delle tappe amministrative obbligate prima di arrivare alle concessioni effettive, il ricorso al TAR che abbiamo presentato quasi un anno fa dovrebbe giungere a breve alla prima udienza (già slittata in estate in seguito alla richiesta di rinvio di Ecovillage), alla cui richiesta di fissazione, da noi presentata già da qualche mese, non è stato finora risposto, forse aspettando proprio il passaggio consumato nell’ultimo consiglio comunale.
Da quando abbiamo presentato il ricorso, l’Assemblea contro la cementificazione è stata quotidianamente presente a Marino e frazioni, con l’obiettivo di sviluppare una mobilitazione popolare che sostenga e guidi il percorso legale, registrando un buon riscontro in assemblee e iniziative.
Tuttavia, questo non basta. Gli interessi economici che ci troviamo contro possono essere incalzati solo dalla partecipazione in prima persona alla vertenza da parte di chi vive e lavora in questo territorio, a partire dalle prossime occasioni:
ASSEMBLEA PUBBLICA DOMENICA 25 NOVEMBRE ORE 11
PIAZZA S.BARNABA-MARINO ———————————————————————————————————————————
ASSEMBLEA SETTIMANALE OGNI LUNEDI’ 21,30
VIA S.PAOLO APOSTOLO – SANTA MARIA DELLE MOLE ASSEMBLEA CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE email: stopcemento@inventati.org
27 Ottobre – Passeggiata archeologica
DIVINO AMORE: LA MOBILITAZIONE NON SI FERMA
Mentre il Consiglio Regionale del Lazio, fino a pochi giorni fa guidato da Renata Polverini, implode su se stesso e porta la oramai ex-Presidente ad annunciare le sue dimissioni, continua a tenere banco a Marino la vicenda legata alla variante edilizia sul Divino Amore. Variante, ricordiamo, ottenuta in accordo tra l’Amministrazione Comunale marinese e l’ex Vice Presidente Regionale ed ex Assessore all’Urbanistica Luciano Ciocchetti. Natualmente lo scioglimento del Consiglio Regionale provocherà una serie di ripercussioni forti nel territorio, soprattutto in un paese come Marino, dove il Sindaco, Adriano Palozzi, è da sempre compagno di merende della Polverini e della sua claque
Queste storie di amicizie, scandali, mazzette e affarucci a noi interessano poco: ci preme, invece, richiamare tutti alla mobilitazione per portare avanti la lotta che ci vede opposti al progetto di sversare un milione di metri cubi di cemento sulle aree, oggi ancora agricole ed archeologiche, del Divino Amore, ultimo polmone verde dell’urbanizzata Santa Maria delle Mole. Da giorni, siamo in attesa che venga fissata la data della prima udienza, già fatta slittare una volta dalla richiesta di rinvio da parte della società costruttrice Ecovillage (Parnasi), del ricorso che abbiamo presentato lo scorso Febbraio. Ciò non è sufficiente. E’ infatti necessario che la battaglia legale e la mobilitazione popolare si muovano di pari passo, che la seconda faccia da spinta alla prima. L’Amministrazione Comunale, nell’ultima settimana, è tornata sui suoi passi in merito al folle progetto di parcheggio multipiano nel centro storico di Marino: lo scempio di cemento che volevano fare a Via del Giardino Vecchio è oramai solo carta straccia. Ciò grazie anche alla ferma opposizione dei cittadini che si sono mobilitati in questo mese. L’episodio ci dimostra che, sul fronte Divino Amore, non bisogna abbassare la guardia ma, anzi, è questo il momento in cui tutti dovrebbero contribuire alla vertenza. Impediamo che violentino in maniera irreversibile il territorio in cui viviamo, un territorio non pronto ad assorbire i rifiuti ed i consumi dei 15.000 nuovi abitanti che gli speculatori di turno vorrebbero venire a far abitare lì. Una variante che non porta vantaggi alla cittadinanza ma arrecherà danni in termini di salute e vivibilità del territorio. Non permettiamo che gli imprenditori, i politici e gli affaristi che da anni tentano di mangiare alle nostre spalle vengano a speculare nel nostro territorio. L’area del Divino Amore, esempio di Agro Romano e ricca di testimonianze archeologiche, va difesa in ogni modo.
Per questo, invitiamo la popolazione di tutta la città a due iniziative di mobilitazione:
Sabato 6 Ottobre 2012 ore 16:30: ASSEMBLEA PUBBLICA in Piazza Sciottia Santa Maria delle Mole, con distribuzione delle brochure informative
Sabato 13 Ottobre 2012 ore 16:00:PASSEGGIATA ARCHEOLOGICA nell’area di Mugilla-Bovillae.
Assemblea contro la cementificazionestopcemento@inventati.org
ogni lunedì riunione in via S.Paolo Apostolo, 19, S.Maria delle Mole






