Aggiornamento Antenne n.2 – 21 marzo

L’Assemblea Contro la Cementificazione in merito al ripetitore che Iiad ed Elicom vorrebbero costruire in un vigneto di via delle Molette ribadisce

  • che il Comune di Marino ha rilasciato l’autorizzazione paesaggistica (e non il permesso a costruire);
  • che si può impugnare al TAR ogni atto amministrativo, quindi anche l’autorizzazione paesaggistica, se un parere di un ufficio legale a questo tipo di iniziativa riscontrasse degli estremi per avere successo;
  • di aver chiesto ufficialmente tramite PEC del 9 marzo inviata al protocollo comunale tutte le informazioni sul progetto della “stazione radio base” di via delle Molette e su quella di via dei Ceraseti;
  • di aver contattato telefonicamente gli uffici dell’urbanistica comunale precisando che tali informazioni dovrebbero essere fornite in tempo utile per eventuali ricorsi al TAR (che si può fare entro il 18 aprile);
  • che la risposta data dall’assessore all’urbanistica comunale alla raccolta firme tra i cittadini organizzata da altri è effettivamente corretta visto che l’oggetto della petizione è errato, e questo nonostante l’articolo che l’Assemblea Contro la Cementificazione abbia posto all’attenzione pubblica la problematica piuttosto chiaramente;
  • che, pertanto, le cose fatte un po’ al volo, senza conoscersi, senza approfondire, senza leggersi (con fatica) anche più volte un articolo piuttosto denso di informazioni, possono portare alla propagazione incontrollata di informazioni non veritiere che portano ad iniziative facilmente “smontabili”;
  • che, quindi, l’assessore ha avuto gioco facile a ringraziare i cittadini che gli hanno posto il problema e spostare la questione sui futuri atti amministrativi, tra i quali i permessi a costruire, senza fornire però informazioni sul progetto (ad esempio: è una “5G” ?) già in suo possesso e senza rispondere ai quesiti posti nel primo nostro articolo (mancanza della C.E.C, della Commissione Locale per il Paesaggio, della redazione del Piano Antenne così come da mozione n.52 votata all’unanimità dal Consiglio Comunale nel 2014, della solerzia il 23 dicembre ad effettuare un’istruttoria FAVOREVOLE al concedere l’autorizzazione paesaggistica lo stesso giorno in cui i proponenti hanno integrato la documentazione di progetto mentre dopo 12 giorni e diversi solleciti la cittadinanza non riesce ad ottenere via mail nessuna tra le informazioni richieste, come l’amministrazione valuta il fatto che la Elicom ha subìto il sequestro di un proprio impianto a Lenola poco più di un mese fa per un abuso edilizio, etc…);
  • è necessario parlarsi, in gruppo, usando magari i mezzi tecnologici ed evitando assembramenti, per discutere della problematica e l’Assemblea si sta già muovendo in tal senso; quando saremo pronti lo comunicheremo o, viceversa, se già i residenti hanno questa intenzione possono contattarci, se vogliono;
  • si suggerisce alla popolazione interessata a scaricare il modulo di richiesta atti amministrativi, compilarlo e inviarlo al protocollo comunale tramite mail sulla base di quanto riportato nell’autorizzazione paesaggistica che abbiamo allegato in pdf in fondo al primo articolo pubblicato;
  • si suggerisce di organizzare iniziative pubbliche e visibili di dissenso contro la eventuale installazione della stazione radio base perché, come dimostrato dal caso del ripetitore di via dei ceraseti, per questi lavori sembra che l’epidemia di corona-virus in corso non esista;

Se avremo dei riscontri, cioè delle informazioni sul progetto, le forniremo tramite i nostri canali (principalmente il blog http://stopcemento.noblogs.org).

PER CONTATTARCI VI PREGHIAMO DI USARE LE NOSTRE MAIL:

stopcemento@inventati.org oppure nofear@inventati.org

La valutazione che possiamo fare ad oggi, 21 marzo, è che l’assessore all’urbanistica ha segnato un punto a suo favore con la risposta puntuale ma circoscritta all’oggetto della petizione cittadina.

Attendiamo risposte ai quesiti da noi posti sopra, negli articoli precedenti e soprattutto agli atti formali già presentati i quali non sono stati finora presi in considerazione né dagli uffici preposti né dal titolare dell’assessorato all’urbanistica.

Prevedendo in anticipo che di questi tempi gli uffici siano in sotto-organico, riteniamo doveroso a maggior ragione fermare qualsiasi iter su eventuali nuove nocività che tanto le compagnie telefoniche quanto gli esimi costruttori hanno avviato in precedenza o che gli stessi vogliano intraprendere in questo periodo.

E magari, rivedere, sospendere, annullare, revocare le autorizzazioni paesaggistiche rilasciate sui ripetitori di via delle Molette e via dei Ceraseti.

Ci sembrerebbero atti concreti e di buon senso.

Quello che viene ossessivamente chiesto ad ogni cittadino in questo brutto periodo comandato a bacchetta e che deve limitarsi ad affacciarsi al balcone a fare il pupazzo ad orari prestabiliti cantando canzoni discutibili perché la grave epidemia in corso è difficilmente arrestabile avendo smantellato il Sistema Sanitario Nazionale e obbligando tuttora i lavoratori delle attività produttive non essenziali a lavorare in condizioni di insicurezza sotto la spinta di Confindustria.

Assemblea Contro la Cementificazione.